INDICE


Descrizione
Il sistema sperimentale è costituito da una sfera metallica, montata su un supporto verticale isolante, e due emisferi, di raggio appena superiore a quello della sfera, muniti ciascuno di un manico isolante, cosicché si possano chiudere a contatto con la sfera senza creare un percorso di conduzione delle cariche elettriche verso terra.

Funzionamento
L’esperimento che può essere condotto con questa apparecchiatura tende a mostrare come le cariche poste su di un corpo conduttore si distribuiscono sempre sulla superficie esterna.
La sfera viene caricata rispetto a terra (tipicamente per mezzo di una macchina elettrostatica o con l’elettroforo di Volta) e se ne può mostrare la carica avvicinandola ad un elettroscopio a foglie o spostando sul piatto dell’elettroscopio una piccola quantità di carica prelevata dalla sfera con una seconda sferetta conduttrice.
Successivamente si chiudono i due emisferi in modo che siano ben in contatto con la sfera e subito dopo si riaprono, curando di non toccare nessun altro corpo conduttore.
Sempre con l’aiuto dell’elettroscopio si potrà osservare che i due emisferi sono carichi mentre la sfera si è scaricata: questo mostra appunto che la carica si è spostata dalla sfera ai due emisferi, disponendosi sulla superficie esterna dell’unico conduttore formato dai tre in contatto tra loro.

Riferimenti

= Filmati realizzati nel laboratorio del Liceo Dini =